martedì 29 maggio 2007



E per festeggiare... Ciambellone alle ciliegie!

Le mie amiche della Cucina Italiana dicono che è veramente buono.
Lo stavo sperimentando settimana scorsa in vista di pubblicarlo nel giornalino della Scuola dei bambini, ma poi ho optato per un'altra ricetta, un budino biancorosso di cui vi parlerò nei prossimi giorni. Questo ciambellone, invece, è realizzato con le ciliegie. Io due settimane fa le avevo già viste stupende ad Orino ma purtroppo non avendo un albero mio personale qui a Varese devo ricorrere ai supermercati. le ciliegie Bigarreau di Vignola si prestano bene per i dolci. Costicchiano ma sono proprio buone, si asciugano bene e non lasciano la torta umida.

150 g burro a temperatura ambiente
250 di zucchero finissimo (io uso lo Zefiro)
tre uova
220 g di farina e 100 di frumina
12 g di lievito (3/4 di bustina)
scorza di limone grattugiata
125 yogurt bianco casalingo (più leggero: ho la fissa ormai da quando lo faccio io)
una bustina di vanillina

Io monto benissimo il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero. Taglio il burro a pezzetti, lo lascio una mezz'oretta fuori dal frigo, quindi con un cucchiaio di legno lavoro burro e zucchero fino ad incorporare quest'ultimo bene nel burro e a renderlo un pochino morbido: infine proseguo montando con le fruste elettriche. Tra parentesi, fino a quando non ho scoperto quelle della Moulinex vivevo proprio su un altro pianeta. Se ho proprio una fretta del diavolo metto quindici secondi il burro a pezzettoni non troppo piccoli nel mw a 750w e si ammorbidisce bene (attenzione: non deve liquefare altrimenti col piffero che monta...)

Continuo poi a montare aggiungendo un tuorlo alla volta: è il procedimento per le torte molto ricche in burro. Quando il composto è piuttosto spumoso e chiaro, allora è il momento di incorporare la farina e la frumina setacciate col lievito. Siccome non ho voglia di tirar giù il setaccio, spesso uso un largo colino a maglie fitte. Il lievito soprattutto fa spesso i grumi e bisogna stare molto attenti a stemperarli bene.

Per amalgamare bene mi aiuto con gli albumi montati a neve e lo yogurt: alla fine, dopo aver profumato con la scorza di limone e la vanillina, rimonto tutto con le fruste.Verso in una tortiera a forma di ciambella apribile, da 22 cm di diametro, metto sopra ciliegie snocciolate (una trentina), inforno a 160°C per un'ora e dieci minuti e sformo solo a ciambella raffreddata.


Note
1) nei dolci si dovrebbe rispettare la giusta dose di lievito indicata sulla bustina. In particolare nei dolci ricchi di burro, troppo lievito non serve, anzi ne servirebbe persino di meno della dose giusta, perché se montati bene, burro e uova incorporano già aria a sufficienza per reggere il dolce. Al contrario, se si sggiunge troppa "aria" chimica, questa non riesce a sostenere il dolce che all'inizio si gonfia come una mongolfiera e pio si affloscia irrimediabilmente.
2) le ciliegie si possono omettere. certo che con le ciliegie questa ciambella è davvero buona! La mia amica Marella mi ha consigliato di raddoppiare la quantità di ciliegie, sostituire lo yogurt con il latte e usare farina al posto della frumina. Così regge di più l'impasto e le ciliegie non affondano.
3) corollario della nota 2): le ciambelle alla frutta la fanno spesso affondare... basta capovolgerle e la ciambella avrà la frutta sopra anziché sotto, con un effetto estetico decisamente originale!
4) secondo me lo yogurt casalingo rende più soffici i dolci. Un giorno vi scrivo come lo faccio io, che seguo la ricetta di un'amica di C.I., Francesca Spalluto.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Oh grazie! che bella ricetta!
Subito presa....si può vero?
E' giusto il tempo delle ciliege.
Complimenti anche per il tuo blog.
un bacione, tina

Anonimo ha detto...

Complimenti per il blog...buona giornata!

Bosina ha detto...

Grazie! Buona giornata anche a te!
Ne approfitto per salutare Tina che non sento da tanto.