Oggi sono felice.
Nonostante il fatto che abbia preso una lavata pazzesca, sotto il diluvio universale di stamattina, domani magari scriverò due righe per raccontarvi un po' cosa mi è successo... sono felice.
La mia amica Marzia aspetta una bambina.
Glielo avevo pronosticato il giorno di Pasqua, quando mi annunciò di essere incinta: una principessa anche per te!
Sono davvero tanto felice.
Tanti anni fa Marzia mi regalò questa ricetta. Si tratta del Dolce Varese, tipico della mia città.
Un dolce rustico, fatto con la farina gialla, nato probabilmente in ambienti popolari ed ingentilito nelle pasticcerie più rinomate della città. Domani cerco qualche vecchio Calandari - a proposito, ad Amor di Libro ho visto stamattina tutte le annate degli anni Settanta in vendita - e vi metto una foto d'epoca di quello di Zamberletti.
DOLCE VARESE DI MARZIA
Ha una caratteristica forma a tronchetto: io lo stampo l'ho trovato anche di silicone. Se sostituisci la farina 00 con altrettanta fecola il dolce è completamente senza glutine.
Ingredienti per 8 persone:
100 g di farina di mais macinata fine (fioretto)
75 g di farina bianca "00"
130 g di burro
100 g di zucchero a velo (più tre cucchiai per spolverare il dolce)
30 g di zucchero semolato80 g di mandorle spellate (a piacere, si sostituiscano con nocciole)
2 uova intere
3 tuorli
1/2 bustina di lievito in polvere
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di liquore all'amaretto
1 pizzico di sale fino
Fondete il burro a pezzi nel tegamino sulla fiamma bassa per circa tre minuti. Versatelo nella ciotola, fatelo intiepidire. Unite lo zucchero a velo, montate 10 minuti con la frusta a mano oppure 5 con quella elettrica. Amalgamate al composto di burro e zucchero prima le uova intere e poi i tuorli (uno alla volta fino a quando il precedente non sia stato ben incorporato), continuando a montare con la frusta. Aggiungete il liquore all'amaretto alla crema di burro e uova lasciandolo cadere goccia a goccia, altrimenti la crema può impazzire. Versate le mandorle nel tritatutto elettrico, unite lo zucchero semolato. Tritate mandorle e zucchero per 2-3 minuti interrompendo spesso il funzionamento dell'apparecchio per evitare che le mandorle emettano il loro olio. Setacciate le due farine nella ciotola più grande con il lievito, la vanillina ed il sale. Incorporate alla crema le farine continuando a lavorare con le fruste (se usate quelle elettriche, tenetele a velocità minima). Quindi amalgamate all'impasto anche le mandorle tritate, senza smettere di montare.
Scaldate il forno a 180°. Imburrate uno stampo a tronchetto ed infarinatelo con la farina di mais. Capovolgete lo stampo per eliminare la farina in eccesso. Versatevi l'impasto e distribuitelo bene battendo lo stampo sul piano di lavoro. Infornate e cuocete i dolce per 50 minuti.
Controllate la cottura infilando uno stecchino nel dolce: deve uscire asciutto, altrimenti continuate la cottura per altri 5-10 minuti dopo aver abbassato la temperatura del forno di circa 10°. Togliete lo stampo dal forno e fatelo completamente raffreddare.
Sformate il dolce e spolverizzatelo con lo zucchero a velo lasciato cadere dal colino. Potete accompagnarlo con dello zabaione.
Nonostante il fatto che abbia preso una lavata pazzesca, sotto il diluvio universale di stamattina, domani magari scriverò due righe per raccontarvi un po' cosa mi è successo... sono felice.
La mia amica Marzia aspetta una bambina.
Glielo avevo pronosticato il giorno di Pasqua, quando mi annunciò di essere incinta: una principessa anche per te!
Sono davvero tanto felice.
Tanti anni fa Marzia mi regalò questa ricetta. Si tratta del Dolce Varese, tipico della mia città.
Un dolce rustico, fatto con la farina gialla, nato probabilmente in ambienti popolari ed ingentilito nelle pasticcerie più rinomate della città. Domani cerco qualche vecchio Calandari - a proposito, ad Amor di Libro ho visto stamattina tutte le annate degli anni Settanta in vendita - e vi metto una foto d'epoca di quello di Zamberletti.
DOLCE VARESE DI MARZIA
Ha una caratteristica forma a tronchetto: io lo stampo l'ho trovato anche di silicone. Se sostituisci la farina 00 con altrettanta fecola il dolce è completamente senza glutine.
Ingredienti per 8 persone:
100 g di farina di mais macinata fine (fioretto)
75 g di farina bianca "00"
130 g di burro
100 g di zucchero a velo (più tre cucchiai per spolverare il dolce)
30 g di zucchero semolato80 g di mandorle spellate (a piacere, si sostituiscano con nocciole)
2 uova intere
3 tuorli
1/2 bustina di lievito in polvere
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di liquore all'amaretto
1 pizzico di sale fino
Fondete il burro a pezzi nel tegamino sulla fiamma bassa per circa tre minuti. Versatelo nella ciotola, fatelo intiepidire. Unite lo zucchero a velo, montate 10 minuti con la frusta a mano oppure 5 con quella elettrica. Amalgamate al composto di burro e zucchero prima le uova intere e poi i tuorli (uno alla volta fino a quando il precedente non sia stato ben incorporato), continuando a montare con la frusta. Aggiungete il liquore all'amaretto alla crema di burro e uova lasciandolo cadere goccia a goccia, altrimenti la crema può impazzire. Versate le mandorle nel tritatutto elettrico, unite lo zucchero semolato. Tritate mandorle e zucchero per 2-3 minuti interrompendo spesso il funzionamento dell'apparecchio per evitare che le mandorle emettano il loro olio. Setacciate le due farine nella ciotola più grande con il lievito, la vanillina ed il sale. Incorporate alla crema le farine continuando a lavorare con le fruste (se usate quelle elettriche, tenetele a velocità minima). Quindi amalgamate all'impasto anche le mandorle tritate, senza smettere di montare.
Scaldate il forno a 180°. Imburrate uno stampo a tronchetto ed infarinatelo con la farina di mais. Capovolgete lo stampo per eliminare la farina in eccesso. Versatevi l'impasto e distribuitelo bene battendo lo stampo sul piano di lavoro. Infornate e cuocete i dolce per 50 minuti.
Controllate la cottura infilando uno stecchino nel dolce: deve uscire asciutto, altrimenti continuate la cottura per altri 5-10 minuti dopo aver abbassato la temperatura del forno di circa 10°. Togliete lo stampo dal forno e fatelo completamente raffreddare.
Sformate il dolce e spolverizzatelo con lo zucchero a velo lasciato cadere dal colino. Potete accompagnarlo con dello zabaione.











2 commenti:
O mammamia che responsabilità mi sento addosso!!!!
Sbaglio o sono la prima persona che lascia un commento?
Intanto, spero di riuscirci: il che sarebbe già un notevole successo.
Poi ti dico che scrivi cose che mi piacciono molto.
Sono già riuscita a prendermi la prima ricetta che hai pubblicato, grazie!
E, ora che lo so, ogni tanto posso venirti a trovare?
COMPLIMENTI ed un abbraccio
Tina Tinuk
Tinuk, sei la benvenuta!
Ti ringrazio di cuore
Allora, ti aspetto.
Un bacio
Laura
Posta un commento