sabato 2 febbraio 2008

La Madona dora Zeröla

Dalle mie parti si dice che quando piove alla Madonna della Candelora (la Madona dora Zeröla in bosino) siamo fuori dall'inverno. Stamattina, quando mi sono alzata, infatti pioveva. Così leggiamo nella simpatica "Previsiun dal temp" del gallaratese Piero Tenconi:

Quand al piöv ul di dalla Madona
dalla Sciriöla, da l’invernu sem föra;
seren serenell sem dentr al pü bell


La Candelora è, credo lo sappiate tutti, la festa in cui si benedicono le candele votive in una suggestiva processione, almeno nel rito romano. Domani, San Biagio, si incrociano e si impongono sulla gola per benedirla. Ma perché viene chiamata “la Madonna della Candelora?” Perché cade esattamente quaranta giorni dopo Natale, ed è il giorno in cui la Madonna andò al tempio per purificarsi (nonostante non ne avesse bisogno perché senza peccato) come tutte le puerpere soggette alla legge mosaica: da cui la “quarantena”.

Diverse usanze sono legate a questa festa, che come spesso accede si innesta su riti precristiani. Anni fa, intervistando Chef Simon per Buonissimo era sortito che la tradizione francese delle crêpes de la Chandeleur ricorda nella forma di questo dolce il sole che ritorna a scaldare la terra. Effettivamente in tutte le tradizioni anche nostrane la Candelora è avvertita come un momento cruciale di passaggio fra le due stagioni.

Se non volete contravvenire alla tradizione della Zeröla, invece, qui a Varese non dovete farvi mancare un buon piatto di risutìn giald: cosa più di lui simboleggia nella cucina bosina il caldo rotondo del sole?

Dopo pranzo, poi, potreste introdurvi nel clima del Carnevale Bosino. Dovete sapere che oggi è anche il giorno della consegna delle chiavi della città nelle mani del Re Bosino, che le terrà sino a sabato prossimo (l’ultimo giorno di Carnevale nel rito ambrosiano). Informiamoci sempre da Varesenews:
http://www3.varesenews.it/tempo_libero/articolo.php?id=90698

3 commenti:

marshall ha detto...

Fuori tema.
Son capitato qui per caso, digitando "sette laghi", in cerca di notizie, o leggende, su NESSIE DEI SETTE LAGHI.
Grazie per le informazioni che mi puoi eventualmente dare.

Mariangela ha detto...

Ciao Bosina, bella questa storia, sei bravisdsima a scovare queste cose interessanti e anche a raccontarle (sai che all'ultima riunione di Varesenews ti ho citata come esempio di blog interessante e intelligente?).
Un bacione
Merula

Bosina ha detto...

Ma grazie, Mariangela! Mi fa molto piacere! Allora salutami con simpatia la redazione di Varesenews. Anch'io sono una vostra lettrice incallita ;-). Un bacione, a prestissimo
Laura